lunedì 2 luglio 2007

Caro Walter

Ritrasmettiamo una missiva di Luca Assirelli (Consigliere Nazionale Giovani IDV)

"Caro Walter,Mentre, Mercoledi, eri alle prese con l'apoteosi della tua carriera politica, vedevo, qui in Gran Bretagna, un Tg sulla BBC One (non so se anche tu le hai viste queste immagini... ma penso di no perche' eri molto occupato) dove c'era un signore, piu o meno tuo coetaneo, che era alle prese con una valigia marrone, di notevoli dimensioni, e, di corsa e un po' sudaticcio con cravatta al vento e un familiare che lo aiutava, completamente da solo con la moglie e i figli, si affrettava a prendere un treno che stava per partire.
Questo treno, da li' a poco, lo avrebbe riportato a casa, qualche centinaio di miglia da Londra dove, sempre questo signore, aveva trascorso i suoi ultimi dieci anni di vita. Questo signore, la cui eta' e' tradita solo dal biancore dei pochi capelli rimasti, e' passato quasi inosservato nella affollata stazione ferroviaria. In fondo era come tutti i presenti. Un semplice cittadino che prendeva un treno.

Mi dirai, cosa c'entra questo signore con te?

Con te non c'entra molto, almeno per il momento, ma delle cose in comune con te ce le ha. Questo individuo, intento a svolgere una attivita' normale, negli ultimi dieci anni e' stato l'uomo piu' potente del mondo, insieme al suo pari grado negli USA. Gia', era proprio lui. Tony. Non aveva scorta, non aveva macchine blu e per tornare a casa sua ha preso un semplice treno, in una stazione affollatissima, dove l'unico pericolo per lui era di perdere il treno. Qualche ora prima, era stato nella famosa House of Commons (Il Parlamento Inglese) dove, rispettosamente, dopo aver salutato Sua Maesta', era andato a salutare i suoi ormai ex colleghi parlamentari che, tutti e dico TUTTI, anche dopo anni difficili, di battaglie dure e di contrapposizioni anche velenose, lo hanno salutato in piedi e con un applauso infinito. Del resto, qui' in Gran Bretagna, quella di lasciare la carica occupata dopo due legislature, non e' una novita' e non importa che carica si occupi. Se hai fatto poi il Primo Ministro, significa che e' la giusta e premiata fine della tua carriera politica (perche' non puoi essere eletto Re o Regina...).
Mentre tu parlavi, parlavi e parlavi ancora, con invidiabile bravura e moderazione, frutto di un ben studiato copione, di nulla (perche' di nulla hai parlato), sapendo benissimo che dovrai fare presto i conti con i tuoi amici che ti useranno per nascondere la loro impresentabilita' e il disprezzo che milioni di cittadini Italiani provano per loro e ai quali dovrai rendere conto, accontentando le loro esigenze che conosciamo da decenni, Tony dava una lezione di civilta' a tutto il mondo ma sopratutto ai meschini politici Italiani che per il potere venderebbero le loro madri. Tony ha molti piu' nemici di Massimo, di Silvio, di Clemente e di tutti gli altri tuoi amici e molti piu' di te ma mentre voi spendete milioni di Euro per le vostre scorte, macchine, benefici, stipendi, pensioni, Tony si e' preso il suo stipendio di un anno da Primo Ministro (ripeto, piu' potente del mondo) di Sterline 150.000 (circa Euro 220.000), ha preso la SUA macchina, vi ha caricato la sua famiglia, ha pagato il biglietto di un treno e insieme ad altri normali cittadini, se ne e' tornato a casa sua, senza scorta e senza leccapiedi a fargli da balia. Propri come in Italia vero?

Caro Walter, visto che vi riempite spesso la bocca di Inglesi e Americani, di democrazia, di civilta': Questa di Tony e degli Inglesi, e' civilta'.
La civilta' e' anche avere le palle democratiche (scusami il termine) di non scegliere candidati a tavolino e fare congressi di partito pre-confezionati, dove i delegati votano quello che volete voi. Scusa...hai ragione...in Italia nemmeno i candidati normali li scelgono i cittadini. Certo questa legge l'ha fatta Silvio ma tu e i tuoi amici ancora non avete fatto nulla per cambiarla e, all'epoca, non avete portato un milione di cittadini in piazza, come per altre cose che facevano comodo solo a voi. La civilta' e' anche e sopratutto capire quando e' ora di lasciare spazio al nuovo e tu, scusami, non sei il nuovo. Sei solo una faccia che molti, mediaticamente, credono diversa (a parte i Romani) ma che da quasi 40 anni vive di politica. Della stessa politica che ha ridotto l'Italia al punto in cui e'. La prova di questo? Hai detto che il Governo attuale e' ottimo e che va' appoggiato senza remore. Come vedi, hai gia' cominciato a pagare il tuo tributo a chi a perpetrato l'ennesimo colpo di mano ai danni di milioni di cittadini e a vantaggio del loro esclusivo tornaconto.

Un saluto doveroso al civile Tony e un augurio a te di vita lunga e piena di soddisfazioni, anche se dipenderanno molto dai soliti noti."

Inutile dire che condividiamo al 100% il testo di Luca. Un peccato che possiamo solo annusare il senso di libertà del paese della Magna Carta.

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