giovedì 8 marzo 2007

Privatizzazione delle aziende a partecipazione pubblica

Per garantire maggiore trasparenza ed un miglior servizio è necessario imporre la privatizzazione dei servizi pubblici locali (rifiuti,trasporti,gas ecc..) che attualmente sono in mano ad S.p.a con partecipazione pubblica che operano di fatto in regime di monopolio.
Questa situazione oltre che danneggiare il cittadino costringendolo a pagare molto per ricevere un pessimo servizio, dal un punto di viste della trasparenza crea una situazione in cui il controllato ed il controllore sono lo stesso soggetto
, senza considera che la politica usa i consigli di amministrazione di queste aziende come merce di scambio per accontentare tutti coloro che non hanno trovato posto in consiglio comunale/provinciale/regionale dopo le elezioni.
Attualmente il Senato sta esaminando il ddl Lanzillotta, esso prevede il riordino dei servizi pubblici locali attraverso la privatizzazione degli stessi in modo da creare un regime di concorrenza e porre fine alle varie situazioni di monopolio che viviamo in tutte le realtà locali fatta eccezione per i servizi idrici che rimarranno esclusivamente sotto il controllo pubblico.

Esempi che riscontriamo qui in Emilia Romagna sono Hera, una multiutility che ogni anno ottiene grandissimi profitti, offrendo spesso servizi mediocre ed innalzando continuamente le tariffe, ART ovvero l'azienda che gestisce i trasporto pubblico Forlivese in perenne perdita.
E' giunta l'ora che in Italia si dia vita ad una vera e propria concorrenza in cui possa essere il cittadino a scegliere l'azienda che offre il miglior servizio, a livello nazionale si sono avuti ottimi risultati, basti pensare alla telefonia fissa, nella quale in seguito all'apertura dei mercati si è riscontrato un crollo delle tariffe.

Ovviamente a tutto questo deve essere affiancato un pressante controllo da parte delle
Authority , essa deve garantire la concorrenza e la trasparenza.

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