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venerdì 13 luglio 2007

Il telegiornale non è obbligatorio


Oggi pubblichiamo la risposta alla domanda di Dr. KlaG nei commenti di qualche giorno fa.

Nel 1992, dentro la legge Mammì, venne legiferato quanto segue.
"legge n.223 del 6 agosto 1990.Art.20 comma 66. I soggetti titolari di concessione per la radiodiffusione sonora o televisiva in ambito nazionale sono tenuti a trasmettere, quotidianamente, telegiornali o giornali radio (16/cost)."

Da qui scaturiva appunto la domanda di Dr KlaG, che chiedeva se Studio Aperto si poteva considerare, a livello legale, un telegiornale. Purtroppo però sempre sul sito AGCOM abbiamo appreso che:

"(16/cost) La Corte costituzionale, con ordinanza 23-26 febbraio 1998, n. 38 (Gazz. Uff. 4 marzo 1998, n. 9, Serie speciale), ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 16 e 20, sollevata in riferimento agli artt. 3, 21 e 41 della Costituzione."

Per cui a questo punto la legittimità è garantita comunque, anche se obiettivamente studio aperto e l'informazione vivono su dimensioni parallele.
Non è nemmeno possibile chiedere nulla, il telegiornale lo possono fare o meno. Sarebbe come chiedere ad una rete di cancellare Magnum PI dalla programmazione.

Tolta la brutta notizia, ci teniamo a mettere il link della breve storia "legislativa" della televisione, dalla sua nascita ad oggi, trovata su http://www.cineteca.nicotraalessandro.com/)

lunedì 9 luglio 2007

Bando per Tesi di Laurea sull'imprenditoria femminile

FORLI' - E' ancora aperto il bando di concorso, promosso da CNA Impresa Donna dell’Emilia Romagna in collaborazione con CNA Forlì-Cesena, per tesi di laurea, tesi specialistiche e di ricerca sulle tematiche inerenti l’imprenditoria femminile.
Il premio viene riproposto sotto l’Alto Patronato di UEAPME (l’Unione Europea delle Piccole e Medie Imprese) e col patrocinio del Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Forlì-Cesena, dell’Assessorato alla partecipazione Civica del Comune di Forlì, della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

Al Bando possono partecipare tutti i giovani ( donne e uomini) laureati e laureandi, italiani e stranieri, dottori di ricerca e dottorandi di tutte le discipline delle Università italiane, con lavori realizzati negli ultimi 3 anni accademici non presentati in precedenti edizioni.
Le domande dovranno pervenire entro il 28 settembre 2007 a: CNA Impresa Donna Emilia Romagna, Viale Aldo Moro, 22 – 40127 Bologna. Per informazioni è possibile rivolgersi al numero 051 6099428.
La Borsa di studio, pari a 3.000 euro, verrà assegnata da un Comitato Tecnico – Scientifico , il 5 dicembre 2007 a Forlì.

mercoledì 4 luglio 2007

Cosa stiamo facendo?

Il nostro gruppo di Forlì, in questa torrida e ventosa estate, porta avanti i seguenti progetti:

- Volantinaggio "onorevoli Wanted 2" con ilpassatore.it presso il festival dell'Unità l'11 luglio.
- Costruzione del nostro nuovo Blog e del sito di Italia dei Valori Forlì-Cesena

Questi sono i nostri impegni "estivi".
Con i nuovi siti attivi sarà più facile per tutti inserire discussioni e collaborare.
Come sempre siamo aperti a nuove proposte!

mercoledì 23 maggio 2007

15 anni fa


15 anni fa una carica di 500 chili di tritolo fa saltare in aria l'auto blindata su cui viaggiano Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo , insieme muoiono gli agenti di scorta Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro.
Oggi per commemorare l'episodio, nonostante il solito silenzio della stampa, 1300 giovani siciliani e di ogni parte d'Italia sono arrivati con la Nave della legalità, partita ieri da Civitavecchia.
Quest'anno da Palermo si muoveranno anche verso Corleone sui luoghi dell'arresto di Bernardo Provenzano.
Alle 17.58 sotto l'abitazione del Magistrato a Palermo e davanti "all'albero Falcone" i ragazzi osserveranno il silenzio per commemorare le vittime della strage.
Essendo così distanti è difficile seguire emotivamente il momento, tuttavia come forma di partecipazione vi invito a seguire questo link ( http://www.fondazionefalcone.it/) e, se volete, mandare una mail di solidarietà.
Ma soprattutto mandare una mail ai vostri conoscenti, il silenzio della stampa e delle istituzioni deve essere sostituito dalla nostra indignazione anche dopo 15 lunghi anni. Perché, come usava dire Giovanni,

"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini".

Che siamo giovani o vecchi, quelle gambe, sono le nostre.

martedì 17 aprile 2007

Nanni: Una via per Craxi?

Comunicato dalla regione del consigliere NANNI (IDV):
Il nuovo PSI vuole intitolare una via a Craxi?
Va bene!…aggiungere però “condannato in contumacia” o “latitante”.

“È comprensibile la richiesta del nuovo PSI bolognese di intitolare una via a BETTINO CRAXI”; lo afferma il Coordinatore Regionale dell’Italia dei Valori PAOLO NANNI, "purché", aggiunge l’esponente dipietrista, nella targa, "si indichi pure: “condannato in contumacia” oppure, più brevemente, “latitante”".

"Dispiace," conclude l’esponente del partito dell’ex P.M. di Mani Pulite, "ma la storia non va distorta: se è giusto riconoscere a Craxi il merito di essere stato un punto di riferimento importante per un socialismo riformista che ha saputo affrancarsi dal “comunismo”, lo è pure…non sorvolare sul resto!"

mercoledì 11 aprile 2007

Prima uscita sul giornale!

Dopo vari tentativi siamo riusciti nell'impresa di far pubblicare il nostro primo articolo su un giornale locale. Ringraziamo il corriere di romagna!

giovedì 29 marzo 2007

Occhi di Gatto

Ritrasmettiamo una lettera inviata da Antonio Morgagni (FIAB forlì) ai tecnici del comune di Forlì.

"Era il lontano 1979 quando vidi la prima volta gli “Occhi gatto” su un’autostrada tra Oxford e Londra. Era notte fonda, ma la strada era illuminata, quasi per magia, da questi catarifrangenti conficcati nell’asfalto lungo le linee di margine e di mezzeria.
Sembrava un’autostrada in festa, ci si sentiva protetti e guidati da quelle luci che spuntavano da sotto l’asfalto.

Sono appena tornato da Londra e quegli occhi di gatto sono ancora là, dopo quasi 30 anni, in grado di resistere ai mezzi che viaggiano a velocità di autostrada, lungo le linee di mezzeria!
Da noi a Forlì solo in pochi casi, da qualche anno, sono stati posizionati sull’asfalto e sono stati fatti saltare dopo un po’ di tempo da auto alla velocità di 30 – 50 km/h.
Interventi piccoli ed economici come questi possono evitare il Rito notturno della Danza del Massacro e salvare la vita a delle persone!
Tuttavia, rimaniamo spesso in una situazione di mistero: perché non vengono messi anche a Forlì? Perché si risparmia sulle briciole di spesa e poi si investono ingenti somme sui grandi progetti che verranno?
Noi non vogliamo avere delle risposte e capire, vorremmo semplicemente non farci queste domande!"

lunedì 19 marzo 2007

Le alleanze secondo Di Pietro

Le scorse settimane la stampa ha proposto alcune interviste del Ministro Di Pietro in cui si lasciava intendere lo spostamento al centro del partito, una sua possibile alleanza con UDC o UDEUR e addirittura un possibile cambio del nome del partito in "Italia dei Valori Cristiani". Come se proprio Di Pietro quindi proponesse una possibile rinascita della Democrazia Cristiana.
Finalmente il ministro, sempre sul suo Blog, ha smentito (almeno in parte) le notizie.

"Voglio rassicurare gli elettori dell’Italia dei Valori. Non ho alcuna intenzione di fondermi con l’UDC o con l’UDEUR, con Casini o con Mastella. UDC e UDEUR si posizionano al centro della politica italiana e, in questo senso, si può affermare che ci sono delle affinità in termini di elettorato. Tutto qui.L’Italia dei Valori però è più interessata al programma, ai contenuti che alle vecchie definizioni di sinistra, centro e destra. Definizioni che non significano più nulla. Chi condividerà i nostri obiettivi di legalità e di innovazione del Paese sarà un nostro alleato. Se sulla legge elettorale le nostre posizioni saranno condivise da UDC, UDEUR, dalla Lega Nord, dalla Margherita o da altri partiti, allora ci sarà un’alleanza di fatto sui contenuti. Io credo che l’Italia dei Valori possa e debba camminare con le sue gambe e porsi nel tempo come alternativa al sistema partitico che frena lo sviluppo del nostro Paese."

mercoledì 7 marzo 2007

Contro le dimmissioni di Franca Rame

Franca Rame nelle settimane passate ha preso posizioni molto nette riguardo l'Afghanistan. Ha dichiarato già tempo addietro che non avrebbe mai fatto cadere il governo facendo venir meno la maggioranza in senato.
Avrebbe votato per il rifinanziamento della missione per poi dare le dimmissioni.
I suoi sostenitori però, tra cui ci comprendiamo, stanno cercando di farle cambiare idea.
La nostra posizione è chiara: abbandonare adesso vorrebbe dire fermare completamente la battaglia anti sprechi che portiamo avanti da mesi.
Per questo motivo vi invitiamo a mandare una mail a questo indirizzo francarame@fastwebnet.it ed in copia a franca.rame@senato.it
Inoltre sul sito www.francarame.it si può votare, vi invitiamo a farlo. E' il secondo post dall'alto, non potete sbagliarvi.
Qui sotto il testo tipo che si può inviare:

Stimata Senatrice, con la seguente sono cortesemente a chiederle di ripensare alle suepreannunciate dimissioni. Le motivazioni sono semplici da argomentare, il suo lavoro suglisprechi (mai nessuno si era cimentato in qualcosa di simile), il suo impegno continuo per una politica che segua percorsi di pace e non di guerra, le sue prese di posizione a volte dure, ma sempre argomentate e documentate su vari argomenti, ultimo dei quali la base Dal Molin, fanno della sua persona un esempio unico nel panorama politico italiano, nonchè hanno rivitalizzato la coscienza in molte persone che anche in Italia si possa fare politica in maniera onesta e trasparente.
Per questo le chiedo di ripensarci e non dimettersi.
Cordialmente,"VOSTRA FIRMA"

giovedì 1 marzo 2007

Incontro regionale GIV sabato 10 marzo

Sabato 10 marzo alle ore 9.30 presso la sede regionale IDV, via Emilia Levante 144/5 Bologna, si terrà un incontro del gruppo GIV Emilia Romagna.
Gli argomenti trattati saranno i seguenti:
- questione ambientale: inizio lavori, eventuali situazioni critiche anche in province diverse da Forlì e Ferrara, proposte varie (ho un po' di informazioni sulla questione raccolta differenziata)
- collaborazione con altri gruppi giovanili (es. il centro ricreativo)
- resoconto sulla riunione dell'esecutivo nazionale
- Collaborazione con Gianna Spada (GIV Puglia) sul problema del bullismo e il ruolo delle istituzioni (con tutto ciò che vi è correlato), mi piacerebbe raccogliere qualche vostra idea e magari qualche adesione alla commissione che probabilmente verrà istituita
- distribuzione calendari
- varie ed eventuali

mercoledì 17 gennaio 2007

Programma congresso regionale

Ecco il programma della giornata.
Il congresso si terrà sabato 27 Gennaio nella sede IDV di Bologna, in via Emilia Levante 144/5.
La registrazione dei partecipanti avverrà dalle 10,30 alle 13,00

Ore 11 - "I giovani e la politica del futuro". Rapporti tra associazione giovanile GIV con altre assocazioni giovanili e con IDV e dibattito libero.

Ore 13 - Approvazione Statuto Regionale (e votazione eventuali mozioni);

A seguire Elezione Coordinatore, Segretario e Tesoriere Regionale;

Madrina della giornata sarà Carlotta Nao, assistente della Senatrice Franca Rame.
Padrino della giornata sarà Luca Chiodini, assistente del Consigliere Nazionale Nanni Paolo.

giovedì 28 dicembre 2006

Congresso regionale

Dalla regione:

Cari amici,
Dopo esserci incontrati venerdì 15 dicembre ed aver sondato la disponibilità della maggioranza degli iscritti, comunico che il Congresso Regionale Giovani dell'Italia dei Valori è convocato per il giorno 27 gennaio 2007 a Bologna, presso la sede Regionale IDV.
Al Congresso sono invitati tutti gli iscritti GIV, tutti gli iscritti IDV sotto i 35 anni, i simpatizzanti. L'Ordine del Giorno sarà il seguente:
1. Approvazione Statuto Regionale (e votazione eventuali mozioni);
2. Elezione Coordinatore, Segretario e Tesoriere Regionale;
Tutti coloro che sono in regola con l'iscrizione hanno diritto ad intervenire, a prendere la parola e ad essere eletti. È un momento importante per la nostra associazione; è l'occasione per fare il punto della situazione, per costruire un rilancio organizzativo per i prossimi anni.
In questi pochi anni GIV Emilia Romagna è cresciuta in iscritti, in attività. Molto altro c'è da fare, c'è bisogno di attivisti, c'è da affrontare con serietà il problema dell'informazione, della gestione di un possibile sito Internet, della programmazione di iniziative. L'Assemblea è un momento importante di analisi costruttiva e di critica se necessario, per individuare nuove forze da valorizzare nella struttura organizzativa e politica di GIV per un ricambio generazionale necessario e vitale.
Sono solo degli spunti parziali di discussione che si sottopongono all'attenzione dei partecipanti, ma sono sicuro che molti altri elementi saranno portati alla discussione congressuale da tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo di GIV.
Personalmente lascio l'incarico di referente regionale assunto nel 2004, dopo aver lasciato anche quello di Consigliere Nazionale, per raggiunti limiti di età, con l'auspicio che chi mi sostituirà farà meglio di me e con la promessa di esser sempre disponibile per aiutare i nuovi iscritti ad inserirsi a livello regionale e nazionale in GIV.

ALBERTO CAPRA
Piacenza 19/12/2006

finalmente GIV - Emilia Romagna si prepara al suo primo congresso regionale. Ancora il programma è in via di preparazione, vi terrò aggiornati.

p.s.: come si può notare il blog di Giovani di Italia dei Valori Forlì è ancora una bozza. Non appena terremo in incontro nel Forlivese, sempre a Gennaio, decideremo le linee comuni per portarlo avanti.

venerdì 17 novembre 2006

Un Blog come piazza per comunicare

Ciao a tutti, mi chiamo Federico e ci tengo a presentarvi il Blog dei Giovani di Italia dei Valori di Forlì. Beh, da dove inizio? Mi sembra giusto farvi capire prima di tutto chi siamo.

La nostra è una Associazione giovanile con il fine di avvicinare i Giovani ai valori di Libertà, Democrazia, Tolleranza, Eguaglianza delle opportunità e Rispetto.
Tali valori fanno parte del patrimonio genetico del Partito Italia dei Valori, nel quale ci riconosciamo.

Il nostro obiettivo è quello di stimolare la crescita culturale dei Giovani e di avvicinarli alla Politica attiva, mettendo in discussione gli schemi ideologici tradizionali, basati sulla contrapposizione sinistra-destra. Riteniamo che la contrapposizione esasperata e la mancanza di serietà e coerenza blocchino i progressi che sarebbe possibile ottenere verso la risoluzione dei veri problemi, che pesano come macigni sul futuro dei Giovani, in Italia come nel Mondo intero. L’unico modo per risolvere i problemi, infatti, è il dialogo e il confronto serio e aperto tra le diverse posizioni. Perciò abbiamo creato questo spazio virtuale, aperto a tutti, dove poterci confrontare in libertà su temi di Politica Internazionale e Nazionale. Qui, sul nostro forum, vengono discussi i problemi dei Giovani e si propongono le soluzioni che, se valide e condivise, saranno portate avanti dai nostri responsabili nelle sedi opportune.

La nostra matrice culturale ci impone un’apertura verso l’esterno (l’Europa innanzitutto), rifiutando allo stesso tempo sia il gretto ripiegamento in un nazionalismo campanilistico, sia il pensiero unico e la conseguente omologazione culturale globale. Siamo l'unica Organizzazione Partitica italiana accreditata come "full member" del Lymec, il movimento europeo dei giovani liberali (il movimento giovanile legato all'ELDR, terzo gruppo del Parlamento Europeo). Siamo cioè l'unica Organizzazione italiana realmente calata nella politica ad essere riconosciuta "Liberale" dai Giovani liberali di tutta Europa. La collaborazione con il Lymec, sempre più significativa ed intensa, si articola nel sostegno alle petizioni, alle campagne europee d'informazione, alla partecipazione dei seminari di formazione politica, all'organizzazione di gemellaggi ed interscambi culturali su metodi e contenuti politici con le organizzazioni liberali più importanti d'Europa (come Jovd e Jnc), o le attività di osservatori internazionali durante le elezioni in Paesi con difficoltà democratiche.

Siamo fondatori del Forum Nazionale Giovani, associazione ufficialmente costituitasi nel febbraio del 2004. Il Forum Nazionale dei Giovani è stato riconosciuto con la Legge 30 dicembre 2004, n. 311 dal Parlamento Italiano ed è, attualmente, l’unica piattaforma Nazionale di Organizzazioni Giovanili italiane che garantisca una rappresentanza di oltre 2 milioni di giovani. Gli obiettivi principali del FNG sono la creazione di uno spazio per il dibattito e la condivisione di esperienze tra le Associazioni Giovanili di diversa formazione e natura (giovanili di partito, giovanili di sindacati, associazioni religiose, di categoria, studentesche, etc.) e le Istituzioni, presso le quali svolge un ruolo consultivo e propositivo in tema di Politiche Giovanili. Il Forum dei Giovani opera per sostenere la nascita ed il riconoscimento del Consiglio Nazionale della Gioventù, come parte sociale nei rapporti con Governo e Parlamento, nonché nei confronti delle altre Organizzazioni Sociali ed economiche. Le Organizzazioni che aderiscono al Forum, riconoscono quali valori fondanti: la centralità della persona, parametro di riferimento primario delle idee e delle azioni; la valorizzazione dei Giovani e un maggiore coinvolgimento degli stessi nei processi decisionali del Paese, con particolare riferimento alle riforme istituzionali e del welfare.

Trovate lo Statuto di GIV su questo sito.