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lunedì 16 luglio 2007

Riunione IDV

Mercoledì 18, presso i locali attigui alla vecchia stazione alle ore 21, ci sarà una riunione programmatica di Italia deiValori Forlì-Cesena. Per informazioni: 3334944996 (Francia Gianfranco).

giovedì 28 giugno 2007

Volantinaggio di “Onorevoli Wanted 2″

I giovani di Italia dei Valori di Forlì-Cesena collaborano attivamente all'iniziativa del ilpassatore.it, per la distribuzione dei volantini con i nostri tanto cari "onorevoli" indagati.
La distribuzione verrà fatta l'11 luglio presso il festival dell'Unità alla Fiera di Forlì.
Speriamo che venga Visco!!!
Ovviamente chi vuole può partecipare all'iniziativa, contatando direttamente "Il passatore" oppure anche noi.
Potrebbe essere anche un momento interessante per fare due chiacchiere tutti quanti insieme.

venerdì 8 giugno 2007

Riunione provinciale rimandata

La riunione di Italia dei Valori è stata spostata a lunedi, sempre nei locali della vecchia stazione.

mercoledì 6 giugno 2007

Incontro programmatico IDV

Questa sera, presso il locale della vecchia stazione, si terrà un'assemblea provinciale di Italia dei Valori.

David Grossman a Forlì

da romagnaoggi:

“Vedi alla voce: amore" dovrà prima o poi essere affiancato ai maggiori libri del Novecento, ed essere analizzato con la passione che ispirano i capolavori”. Così si è espresso Cesare Segre sul romanzo che David Grossman presenterà venerdì 8 giugno alle 17 all’Auditorium della CaRiRomagna, unica data italiana, nell’ambito della rassegna “Incontri con l’Autore” promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

"“Vedi alla voce: amore”, posto dal “New York Times Book Review” sullo stesso piano di “L’urlo e il furore” di Faulkner, “Il tamburo di latta” di Grass e “Cent’anni di solitudine” di García Márquez , è la risposta di Grossman all’ “interrogativo ineludibile” di Elie Wiesel: “Come parlare dell'Olocausto alle nuove generazioni, a chi è troppo giovane per aver vissuto l'orrore?” Protagonista e narratore del romanzo è il piccolo Momik che, figlio di deportati, sente parlare in modo oscuro e allusivo dell'Olocausto, si interroga sul mistero dei numeri tatuati sulla pelle dei genitori, crede che la "belva nazista" sia realmente un animale feroce, sconosciuto e terribile. Ma per capire davvero dovrà crescere, diventare scrittore e seguire le tracce del nonno in Polonia; poi compiere un viaggio impossibile per mare, lasciarsi trasportare da personaggi immaginari e approdare all'ultima fantastica invenzione del libro: un'enciclopedia dove si raccolgono i fili innumerevoli del romanzo, e della vita. Così, con questa grande creazione etica, con questo libro insieme folle e scientifico, ingenuo e poetico, drammatico e grottesco, Grossman realizza il tentativo di interpretare e inventare una realtà segnata indelebilmente dal dolore."

Chi è Grossman? Lo ricorderete, purtroppo, per la perdita di suo figlio durante l'ultimo conflitto in Libano. Comunque, qui sotto mettiamo uno stralcio da wikipedia:

"Grossman ha studiato filosofia e teatro all'Università Ebraica di Gerusalemme. Ha lavorato come corrispondente e come attore radiofonico per la radio Kol Israel, il servizio radiofonico di stato israeliano ed è stato uno dei presentatori del programma חתול בשק (hatul be-saq, "Gatto nel sacco"), un programma per bambini trasmesso dal 1970 al 1984. Nello stesso programma fu stato trasmesso, sotto forma di dramma radiofonico, il suo libro Il duello. Insieme a Dani Eldar, ha condotto la popolare serie radiofonica Stutz (in Yiddish: "che può accadere"). Nel 1984 ha vinto il Premio del Primo Ministro per il Lavoro Creativo.

Opere
David Grossman è considerato tra i più grandi scrittori e romanzieri contemporanei, noto per il suo stile semplice ed avvincente.
Tra i suoi libri di maggior successo vanno ricordati "Qualcuno con cui correre" e "Ci sono bambini a zig zag", storie che se lette superficialmente possono sembrare destinate ad un pubblico di giovanissimi, sebbene tocchino temi profondi e universali.
Di forma decisamente più sperimentale sono invece altri romanzi, come "Che tu sia per me il coltello" o "Vedi alla voce: amore"; quest'ultimo in particolare, considerato il suo capolavoro, è un'opera dalla complessa architettura e dalla grande originalità stilistica, che attraverso mezzi espressivi inusuali, salti temporali, viaggi fantastici e personaggi singolari, racconta la Shoah vista dagli occhi e dalla fantasia di un bambino figlio di sopravvissuti.

Politica
Come gran parte degli israeliani, Grossman ha sostenuto Israele durante la
guerra israelo-libanese del 2006, ma, il 10 agosto 2006, insieme agli autori Amos Oz e Abraham Yehoshua ha parlato durante una conferenza stampa chiedendo al governo di trovare un accordo per un cessate il fuoco come base per negoziati che portassero a una soluzione concordata, definendo ulteriori azioni militari come "pericolose e controproducenti" ed esprimendo preoccupazione per il governo libanese.
Due giorni dopo, suo figlio Uri, di 20 anni, militare di leva nella guerra in questione, è stato ucciso da un missile anticarro durante un'operazione delle Forze di Difesa Israeliane nel sud del Libano volta a massimizzare quanto ottenuto contro
Hezbollah poco prima del cessate il fuoco imposto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. [1]"

martedì 5 giugno 2007

Tempesta ormonale al via!

Comunicazione dagli organizzatori:

"Ciao,
TEMPESTA ORMONALE si farà: venerdì 8 giugno 2007 c/o Galliano Park in viale Roma 402/A. Prevendite 12€ e all'ingresso 15€.
Per info:0543/374837 oppure info@koineonline.org
Per noi la cosa principale è la sicurezza, come d'altronde lo è sempre stato!!!ciao a tutti!!!!"

E bravi ragazzi! C'è l'avete fatta!

mercoledì 23 maggio 2007

Incontro regionale GIV

Sabato 26 maggio, presso la sede regionale di Italia dei Valori a Bologna, avrà luogo l'assemblea regionale GIV.
All'ordine del giorno:
- discussione rapporti con IDV
- presentazione eventuali iniziative e discussioni nazionali
- organizzazione eventi GIV
- inizio campagna adesioni

venerdì 11 maggio 2007

Riunione GIV regione sabato 12 maggio

Comunicazione di MariaElena (coordinatrice GIV Emilia-Romagna):

SABATO 12 maggio alle ore 14:30, presso la sede provinciale idv a bologna si terra un'incontro regionale.
All'ordine del giorno:
-incontro del 5 maggio: pareri e discussioni da riportare eventualmente al nazionale

-iniziative di "pubblicità" del nostro sito
-a budrio (dove siamo in lista io e max) si terrà un comizio in piazza...a me piacerebbe dire qualcosa, ci pensiamo insieme? :)
-varie ed eventuali

martedì 8 maggio 2007

Incontro del 5 maggio


Il 5 maggio si è tenuto l’incontro programmatico IDV a Roma, nato dall’esigenza di affrontare il particolare momento politico del nostro Paese che ha visto come evento di fondamentale importanza la nascita del partito democratico. Sono accorsi numerosi ospiti, tra cui gli onorevoli Fassino, D’Onofrio, Follini, Bonadonna, Zanna. Vista la delicatezza del tema trattato e le numerose interpretazioni a cui si può prestare qualsiasi discorso passato-presente-futuro sul PD, ho privilegiato la stenografia dei punti salienti dell’intervento del nostro Presidente, evidenziati tra virgolette.

LEGGE ELETTORALE: la nuova legge elettorale non può essere decisa con il referendum, la sua creazione deve essere compito del Parlamento. IDV non riconosce valido lo strumento del referendum solo in casi come questo, in cui la decisione deve essere presa in altra sede, ma il referendum è uno strumento del popolo, che ha un valore altissimo per un Paese democratico come il nostro. Se si decidesse di votare la legge elettorale tramite questo meccanismo, IDV inviterebbe tutti i propri elettori a votare e ad esprimere il proprio pensiero, perché “un politico che dice ai cittadini di non votare, è una bestemmia”. La legge elettorale deve permettere al cittadino di eleggere un ben preciso candidato, non deve lasciare libere le segreterie dei partiti di scegliersi i candidati, deve essere espressa la preferenza direttamente dall’elettore.
L’ultima delle preoccupazioni per IDV deve essere il quorum, “il nostro impegno deve essere quello di superare l’asticella, non chiederla più bassa…ma un’asticella ci deve essere”.
IDV sostiene la bipolarità del sistema politico, ma nn ritiene corretto far diventare il termine bipolare sinonimo di bipartitico.

POLITICA ESTERA: IDV ripudia la guerra ma non può criminalizzare i soldati italiani all’estero. Se il governo ha deciso di mandarli, li deve mantenere in sicurezza, non può permettersi di abbandonarli dopo aver preso una scelta così importante. La politica di Bush ha aggravato la situazione, ha contribuito alla crescita del fenomeno terroristico, è andata contro ciò che ogni Stato democratico desiderava, tutto a causa del suo atteggiamento da guerrigliere.

IMMIGRAZIONE: questo termine deve indicare sia una potenzialità che un’integrazione tra culture diverse all’interno del nostro Paese. Ciò vuol dire anche e soprattutto impegno e rispetto delle leggi, “vuol dire che se non so chi è una persona, non posso mandarlo in giro per il mio Paese”. IDV riconosce la possibilità di allargare la cittadinanza anche agli stranieri ma con una particolarità: non basta che lo straniero conosca la nostra cultura, deve sentirla propria.

PARTITO DEMOCRATICO: in questo momento di ri-definizione del panorama politico, si deve rispettare lo sforzo di aggregazione e sintesi, il tentativo di ridare credibilità al sistema della politica. Con l’opposizione sistematica della sinistra radicale non si può essere d’accordo, il sistema della legalità presuppone anche il rispetto della funzione delle forze dell’ordine e non la loro contestazione.
Vogliamo far parte di una coalizione che riconosca il capitalismo sociale, il capitalismo non può essere un concetto legato per forza solo alla destra e il benessere sociale legato solo alla sinistra, sono idee trasversali e necessarie per il nostro Paese; serve un capitalismo che permetta la crescita e il benessere sociale.
Da qui parte la stenografia delle parole dell’onorevole Di Pietro:
“DS e Margherita hanno creato un’identità, una realtà, non sono d’accordo con quelli che augurano già la morte al PD. Questi due partiti vanno rispettati e bisogna dialogare con loro perché portano avanti una politica non differente dalla nostra. Se rappresentano una parte importante degli elettori, vanno rispettati. In questo momento di transizione politica non possiamo buttarci da una parte o dall’altra, dobbiamo vivere il nostro futuro e rispettare l’impegno con questo governo fino alla fine. Ma prima o poi dovremo partecipare alla terza area liberal-democratica che è condivisa da molti. Vogliamo partecipare a questa scomposizione e ricomposizione dei poli e prima dobbiamo preparare il nostro programma e poi decidere con chi stare. Vogliamo rafforzare questa coalizione andando oltre gli schieramenti, dobbiamo chiedere i voti e la fiducia alle persone in base alle nostre azioni, non ai colori.
Prima o poi noi dobbiamo entrare in una famiglia perché non si può vivere isolati per sempre. Però oggi che siamo forti dobbiamo crescere e creare la nostra identità.
Non si può dire di no al PD ma ora come ora non ci si può entrare visto che è già iniziato, ma se può nascere un figlio più grande e migliore, dobbiamo tenerci aperta la possibilità di entrarci. Dobbiamo aprirci al dialogo con il PD per ascoltare ed essere ascoltati con pari dignità e forza. Si apre oggi una stagione di dialogo che nel rispetto degli impegni presi con gli elettori, cerca di aprirsi ai bisogni di quella parte di cittadini che in questo momento non si riconosce in nessun partito.”

L’intervento successivo è stato quello dell’On. Fassino che ha ovviamente parlato della scelta del PD da parte di DS e Margherita. “Abbiamo fatto il PD perché il Paese ha bisogno di una grande forza che dia stabilità al sistema politico, esso nasce dalla necessità di riformismo (cultura di genere, capacità di far vivere OGGI, coraggio per cambiare ciò che va cambiato). Unisce tutte le realtà che partono da principi liberal-riformisti. DS e Margherita si sono presi la responsabilità di innescare un processo che va oltre questi due partiti e che vuole creare un soggetto che abbracci persone anche al di fuori dei due costituenti. Non vogliamo l’unione dei due partiti, ma un’entità a sé stante. Insieme possiamo creare una comune lettura della società italiana.”

Intervento dell’On. Borghesi, responsabile nazionale IDV dei dipartimenti tematici
I dipartimenti tematici sono stati ricostruiti con 11 aree a capo di ognuna delle quali c’è un parlamentare. I 47 dipartimenti stanno già lavorando alla revisione del programma politico di IDV, alla base del quale ci deve essere la CARTA DEI VALORI.
L’Onorevole ha fatto anche dei forti richiami al bisogno di una CLASS ACTION seria e forte, che faccia valere leggi che già esistono ma che sono aggirate ed eluse dal Tanzi di turno e dai vari banchieri e speculatori che hanno mandato in rovina migliaia di famiglie e intanto vivono ancora nelle loro belle ville nonostante le condanne.

Sono seguiti poi gli interventi di alcuni responsabili regionali IDV che hanno espresso per la maggior parte, grossi dubbi in merito ad una possibile fusione con il PD, in quanto si tratterebbe di unirsi a chi fino a ieri in qualsiasi realtà locale ci ha snobbato se non usato come fonte di voti senza permetterci mai di collaborare allo stesso livello.

scritto da Mariaelena (coordinatrice regionale Emilia Romagna)

domenica 15 aprile 2007

Massimo Fini a Terra del Sole

Lunedì 16 aprile alle ore 20.45, presso il palazzo Pretorio di Terra del Sole, Massimo Fini presenterà il suo ultimo libro "IL RIBELLE - dalla A alla Z".
L'incontro sarà introdotto da Giovanni Monti (responsabile IDV per Castrocaro, Terra del Sole e Dovadola). Moderà l'incontro il giornalista Francesco Spada e lo conclude Paolo Nanni (Consigliere Regionale IDV).
All'incontro parteciperanno anche William Sanzani, candidato sindaco per le due città per il Centrosinistra, e Gianni Piolanti, candidato a consigliere comunale dell'Italia dei Valori.
La cittadinanza è invitata.

giovedì 12 aprile 2007

Alex Zanotelli

(da wikipedia - Alex Zanotelli)

Questa sera Giovedì 12 Aprile alle Ore 20.45 presso la Sala Zambelli della Camera di Commercio (Piazza Saffi 1) sarà tenuto un incontro pubblico aperto alla cittadinanza con Padre Alex Zanotelli sul tema:

AFFARI E RIFIUTI: e la salute? Introduce la Dr.ssa Patrizia Gentilini

Chi è Padre Alex Zanotelli? Missionario Comboniano, è stato direttore di Nigrizia dal 1978 al 1987. Dal 1994 al 2002 ha vissuto nella baraccopoli di Korogocho, in Kenya, tra i più poveri ed i più emarginati del pianeta. Rientrato in Italia, vive a Napoli, nel rione Sanità, ancora una volta vicino agli ultimi, costantemente impegnato nella denuncia delle ingiustizie, nell’affermazione dei diritti dei poveri e nella difesa dei beni comuni essenziali alla vita.

Incontri segnalati per venerdì 13 aprile

da Romagna oggi:

FORLI’ - Il linguaggio della politica contemporanea e l’etica come dimensione comportamentale nell’agire politico odierno saranno i temi affrontati durante la conversazione sostenuta dal Prof. Rocco Ronchi, ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università degli studi dell’Aquila. L’incontro, organizzato dalla Fondazione Garzanti Onlus di Forlì, si terrà venerdì 13 aprile 2007 alle ore 17.00 presso il Centro Studi Garzanti in C.so della Repubblica 117.

Dal consigliere regionale IDV Paolo Nanni:

Il Ministro Di Pietro sarà in Regione (Via Aldo Moro, 52) venerdì 13 aprile alle ore 14:30 in punto per incontri istituzionali legati ai finanziamenti per ridurre il disagio abitativo.

venerdì 30 marzo 2007

Incontro IDV con il candidato di Castrocaro

Mercoledì 3 aprile Italia dei Valori si riunisce presso la rocca di Castrocaro per conoscere il candidato alle prossime elezioni di Castrocaro e Terra del sole. L'incontro inizierà alle ore 21.

martedì 20 marzo 2007

Resoconto della riunione del 19 marzo

Ieri sera ci siamo incontrati per definire i nostri obiettivi a breve termine. Ecco un piccolo resoconto di quello di cui abbiamo parlato.

- web: abbiamo avuto il consenso da parte di Gianfranco Francia (coordinatore provinciale IDV Forlì-Cesena) di portare avanti il sito provinciale (sia IDV che GIV), quindi appena sarà completamente finito il sito regionale i nostri informatici si daranno da fare in questo nuovo progetto.
- mobilità: l'impegno di GIV per la mobilità nelle città prosegue! Presto vedranno la luce due progetti che verranno presentati a Forlì e Cesena.
- "truffe telefoniche": dato il pressante disagio di tanti cittadini con servizi internet che funzionano molto parzialmente abbiamo deciso di iniziare una campagna di protesta, in quella che purtroppo stà diventando una realtà consolidata anche a Forlì: il "digital divide" cioè la differenza tra i canoni attuali di velocità internet e le realtà della nostra zona fortemente svantaggiata dagli operatori del settore.
- Volantini: presto iniziarà una campagna conoscitiva sul nostro impegno a livello locale.

mercoledì 14 marzo 2007

Riunione del 19 marzo GIV

I giovani di Italia dei Valori di Forlì-Cesena si troveranno lunedì 19 marzo.
Gli argomenti all'ordine del giorno sono:
- Aggiornamento sul sito provinciale IDV e GIV
- Progetti sulla mobilità, organizzazione ed organicità
- Elezioni di Castrocaro e Terra del Sole
- Volantino
- Scuola di politica
- Varie ed eventuali

Il luogo della riunione rimane da decidere. Per altre informazioni giv.forli@gmail.com

giovedì 1 marzo 2007

Incontro regionale GIV sabato 10 marzo

Sabato 10 marzo alle ore 9.30 presso la sede regionale IDV, via Emilia Levante 144/5 Bologna, si terrà un incontro del gruppo GIV Emilia Romagna.
Gli argomenti trattati saranno i seguenti:
- questione ambientale: inizio lavori, eventuali situazioni critiche anche in province diverse da Forlì e Ferrara, proposte varie (ho un po' di informazioni sulla questione raccolta differenziata)
- collaborazione con altri gruppi giovanili (es. il centro ricreativo)
- resoconto sulla riunione dell'esecutivo nazionale
- Collaborazione con Gianna Spada (GIV Puglia) sul problema del bullismo e il ruolo delle istituzioni (con tutto ciò che vi è correlato), mi piacerebbe raccogliere qualche vostra idea e magari qualche adesione alla commissione che probabilmente verrà istituita
- distribuzione calendari
- varie ed eventuali

giovedì 22 febbraio 2007

Partito democratico: forum a Forlì-Cesena

Lunedì 21 Febbario alle ore 20.30 con un forum cittadino si è dato avvio al percorso che dovrebbe portare alla costituzione del partito democratico.
L'iniziativa ha coinvolto 30 comuni della provincia di Forlì-Cesena per un totale di 2000 persone circa.
Qualche impressione e commento sulla serata.
Appena entrati nella sala della fiera di Forlì abbiamo constatato che i pensieri avuti a casa erano giusti: tra capelli d'argento e calvizia senile su 500 persone ci saranno stati appena 40 persone sotto i 40 anni, non parliamo sotto i 25 perchè il dato è esilarante. Eravamo preparati a questo, non siano rimasti demoralizzati.
L'incontro, dopo aver sentito Guccini allo sfinimento, è iniziato con quello che qualcuno ha definito "la benedizione di Prodi e di Fassino", niente di che.
Prodi ha esordito con il solito - "care amiche e cari amici", per poi fare bonariamente il ben noto discorso sullo stare assieme. Dalle sue parole appare chiaro che il partito democratico nasce dalla unione già collaudata fra Margerita e Ds, però si apre anche ad altri partiti.
Cosa avrà mai voluto dire? é un invito a partecipare attivamente ad un progetto o piuttosto ci viene concesso di salire su un treno già partito di cui solo loro hanno deciso la destinazione e le tappe?
Fassino declama quanto abbia fatto e stia facendo il governo per il paese, nonostante Berlusconi, ma si dimentica di parlare del partito democratico correggendosi solo verso la fine quando accenna alla necessità di una leadership forte.
A questo punto il "forum" parte con una piccola introduzione di Mingozzi (Margherita) che deve intervenire al posto del sindaco di Forlì Nadia Masini, momentaneamente occupata nel consiglio comunale.
I primi interventi sono programmati, così parlano le associazioni ed i segretari di partito. Nessuno parla del partito democratito se non per sottolineare quanto valida sia l' idea di dare al paese un nuovo soggetto politico che sappia rispondere alla aspettative dei cittadini. Si parla invece molto di programma, di liberalizzazioni, qualcuno paragona il nuovo partito democratico a quello già esistente negli Stati Uniti e qualcuno si arrabbia per l'accostamento, si accena alla legge elettorale ed infine alla privatizzazione delle controllate del comune. Si svicola, tuttavia, in merito alla questione di definire una carta di valori che sappia creare una sintesi fra l' anima socialista e quella democristiana dei partiti attuali.
Poi finalmente tocca al "Segretario della federazione dei di DS di Forlì", Rosetti. Contento del risultato ottenuto come primo incontro (più di 500 persone) ringrazia tutti i partecipanti del suo partito e degli altri partiti dell'Unione presenti, nonchè le associazioni; quindi cita verdi, repubblicani europei, acli eccetera. L' IDV non viene menzionata.
Lasciamo ad ognuno trarre le proprie conclusioni.
Intanto ci ha raggiunto il sindaco e sono ormai terminati gli interventi programmati, così arriva anche per la platea il momento di esprimersi, in fondo doveva trattarsi di un forum cittadino non di un metting fra partiti ed associazioni.
Partono gli interventi: qualcuno parla ancora di programma, qualcuno afferma che il socialismo non è morto, qualcun altro sostiene che la via è quella liberale, qualcuno non capisce perchè le bellissime cose dette fino a quel momento non possano essere realizzate dal governo attuale e ci sia la necessità invece di fare un nuovo soggetto politico che le realizzi.
Già, il punto è proprio questo: perchè fare un nuovo partito? Per battere la destra alle prossime elezioni? Per avere un programma più vicino alle esigenze dell 'elettorato ( ma non c' era già stata la fabbrica del programma?)? Oppure perchè la gran parte degli elettori non può più essere incasellata in ideologie che appartengono al passato del nostro paese: destra e sinistra esistono più in Italia? Ovviamente nessuno coglie lo stimolo ad indirizzare il dibattito su un livello più intellettuale.
Così la giostra ricomincia: c'è chi si rallegra per la presenza in platea di così tanti giovani (noi e gli altri due giovani sotto i trenta ci voltiamo a destra ed a sinistra per capire dove si siano nascosti i nostri coetanei, ma sono le teste degli "anta" a dominare la platea) poi la confusione aumenta e sono gli ultra-sessantenni che schiamazzano sull'uscio.
Ci sono un paio di ottimi interventi che soprattutto inquadrano alcuni punti critici nel forum: la mancanza dei giovani in politica, la classe politica ormai troppo consumata e l'adeguatezza o meno di partire dall'alto per relizzare questo nuovo partito anzichè dalla base. Inoltre s’inquadra definitivamente il passaggio della sinistra riformista dal socialismo al liberalismo.
L' On. Sandro Gozi uno degli uomini di Prodi che si occupa di immigrazione, è fra gli ultimi ad entrare nel dibattito. Da dentro il governo ci rassicura che sia la legge sul conflitto d’interessi che quella sulla legge elettorale si faranno, poi si corregge dicendo "O almeno stiamo spingendo su questa direzione".
Gli interventi sono finiti, la parola torna alla Masini. Non dice nulla, ricorda in maniera velata a chi è salito sul palco per criticare “il” partito che avrebbe dovuto pensare meglio a quel che diceva. Constatiamo ancora una volta quanto a questa classe politica sfugga il concetto di Democrazia.
Un ultimo discorso di commiato dei DS e poi tutti a casa.
Solo alcune considerazioni finali.
Il forum. Si è parlato di vari aspetti che possono servire per scrivere un programma (ovviamente molto vicino a quello dell'unione). A cosa può servire una cosa del genere? Beh, per noi a poco.
Si poteva parlare di come unire le due anime della sinistra (socialista e cristiano-democratica) ma non è stato fatto. D'altronde era troppo difficile da capire per la folla proletaria...
Si poteva parlare di COME cambiare la classe politica attuale, ma d'altronde la classe politica attuale era lì: come facevamo a parlarne? Certo qualcuno ha affermato la necessità di un rinnovo della classe dirigente, senza porsi il problema che non ci può essere rinnovo se la politica continua ad essere appannagio esclusivo degli ultra quarantenni.
I giovani. Ne hanno parlato tutti come se fossimo dei panda, un'animale in via d'estinzione che ha bisogno della loro protezione per sopravvivere.
Qualcuno ha addirittura affermato che i giovani non conoscono il passato, quindi fanno fatica a "capire" le cose. Non me ne voglia nessuno, ma ormai questi bellissimi anni '70 li conosciamo fin troppo bene, dato che il paese intero continua a viverci dentro.
Certo non neghiamo sia vero che per fare politica occorra essere buoni conoscitori della storia di questo paese. Questo è necessario se vogliamo una volta per tutte rielaborare il nostro passsato e iniziare così a costruire un futuro che risponda alle reali esigenze di modernità di gran parte dei cittadini. Cosa che l'attuale classe dirigente non è riuscita a fare fino ad oggi.
Resta tuttavia l' amarezza di fronte all' enorme divario che si è riuscito a creare nel nostro paese, fra le nuove generazioni e quelle dell' attuale classe dirigente.
I valori. Alla fine della serata l'unica cosa chiara è stata la fine delle ideologie dentro il partito: non è chiaro quale sarà la posizione del gruppo in Europa e nemmeno il destino di alcune correnti interne al partito (si legga: fine dei Teoden).
La domanda cruciale che, invece, non ha avuto alcun tipo di risposta e che secondo noi doveva e dovrebbe esssere il vero fulcro del dibattito interno al partito democratico è quale nuova ideologia esprimerà questo partito? Tutti hanno parlato di "riformismo" ma senza qualificarne la direzione nè il senso. E’ davvero tutto così scontato?

di Cristina Verdecchia (GIV forlì)
e Federico Balestra (GIV forlì)

giovedì 1 febbraio 2007

Incontro "SIAMO CICLISTI, …. non MOSCERINI!"




GIV Forlì ha partecipato all'incontro "SIAMO CICLISTI, …. non MOSCERINI!" organizzato dal FIAB-Forlì (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) tenutosi Mercoledì 31 Gennaio, ore 20.30 in via Bruni a Forlì.

Sono intervenuto:
Assessore Sandra Morelli, Assessore per la Mobilità Sostenibile del Comune di Forlì
Dott.essa Graziana Neri, Dirigente Scolastico IV Circolo Didattico di Forlì
Prof. Antonio Morgagni, Presidente di Fiab-Forlì
Daniene Avolio, Presindente Accademia Italiana di Mountain Bike


Durante l'incontro si è parlato di sicurezza stradale, in particolare della messa in sicurezza degli incroci e delle strade adiacenti alle scuole.
Dopo una breve introduzione sono state proiettate e commentate dal Prof. Morgagni diapositive raffiguranti esempi di messa in sicurezza di piste ciclabili in strade Italiane ed Europee.
In seguito la Dott.essa Graziana Neri ha esposto le iniziative ed i progetti attualmente intrapresi da alcune scuole di Forlì nell'ambito dell'educazione stradale pedonale e ciclistica.
A seguire Daniele Avolio, Presidente dell'Accademia Italiana di Mountan Bike ha illustrato un modo diverso di vivere la bici, quello di allontanarsi dalle città e percorrere strade bianche immerse nel verde a contatto diretto con la natura.
Inoltre la sua associazione ha in mente di creare un campo scuola per studenti presso il polisportivo Buscheriti, all'interno della quale è presente una vecchia pista da BMX attualmente in disuso.


A seguito si è data la possibilità al pubblico di porre domande all'assessore, ed in questo frangente noi Giovani dell'Italia dei Valori siamo intervenuti esponendo il progetto da noi studiato per la creazione di una pista ciclabile che unisca via Medaglia d'Oro a via Copernico.

L'Assesore a concluso l'incontro rispondendo alle domande del pubblico ed esponendo a grandi linee il piano della mobilità dell'amministrazione pubblica.






lunedì 29 gennaio 2007

Congresso Regionale GIV Emilia-Romagna

Sabato 27/01/07 si è svolto a Bologna il congresso regionale dei Giovani dell'Italia dei Valori dell'Emilia Romagna, presso la sede regionale del partito dell'Italia dei Valori.
Per IDV sono intervenuti Chiodini e Rossi, mentre il coordinatore uscente dei GIV Alberto Capra (GIV-Piacenza) ha riassunto il percorso della situazione di GIV-ER dalla sua formazione a oggi, sottolineando - con piacere di tutti - la consistente crescita dei membri attivi... dai 3 dell'estate 2006 alla ventina di gennaio 2007!
Luca Assirelli, GIV-Bologna e Consigliere Nazionale GIV, ha aggiornato tutti i presenti sulla situazione e sulle decisioni dell'esecutivo nazionale. Dopodichè si è passati alla votazione dei rappresentanti regionali, i quali sono risultati essere:

Mariaelena Disarò (GIV-Bologna): coordinatrice regionale
Massimiliano Capaccio (GIV-Bologna): segretario regionale
Katiuscia Moccia (GIV-Bologna): tesoriere regionale

Questi ruoli non sono solamente formali, ma aiuteranno i 3 sopracitati e tutto il resto di GIV-ER a crescere e a responabilizzarsi concretamente. Inoltre, Mariaelena avrà diritto di voto nelle assemble regionali di IDV.

Riassumendo in breve quanto proposto dalla nuova coordinatrice, gli obiettivi da perseguire sono la creazione di un sito internet completo e funzionale, la stesura di qualche documento in merito alle questioni ambientali (es.: inceneritori e rigassificatori) da presentare a IDV, l'incremento delle adesioni da parte dei giovani, l'ingresso di GIV tra le associazioni giovanili delle Università.


martedì 23 gennaio 2007

SIAMO CICLISTI, …. non MOSCERINI!

GIV Forlì partecipa all'incontro "SIAMO CICLISTI, …. non MOSCERINI!" organizzato dal FIAB-Forlì (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che si terrà Mercoledì 31 Gennaio, ore 20.30 in via Bruni a Forlì.
Questo è il manifesto dell'incontro:

La mobilità ciclistica è un indicatore di civiltà urbana. La bicicletta è un mezzo di trasporto urbano amico dell’ambiente.
L’associazione Fiab – Amici della bicicletta di Forlì sostiene e promuove la sicurezza stradale.
La Fiab-Forlì promuove l’educazione stradale e sostiene la realizzazione di strutture idonee ai Percorsi Sicuri casa-scuola.
La Fiab-Forlì chiede:
- che sia istituito un Ufficio Mobilità Ciclistica presso l’Assessorato alla Mobilità Sostenibile
- che sia realizzata all’interno del Centro Storico una rete di percorsi razionali con doppio senso di marcia per le biciclette.

L’incontro pubblico del 31 Gennaio prevede la proiezione di diapositive sulla messa in sicurezza degli incroci in alcuni paesi europei, quali esempi con cui confrontarsi per migliorare la protezione dell’utente ciclista.


Interverranno:
Assessore Sandra Morelli, Assessore per la Mobilità Sostenibile del Comune di Forlì
Dott.essa Graziana Neri, Dirigente Scolastico IV Circolo Didattico di Forlì
Prof. Antonio Morgagni, Presidente di Fiab-Forlì



Ringraziamo il Prof. Antonio Morgagni, per la disponibilità.
Durante la discussione con il pubblico come movimento intendiamo presentare le linee generali di una bozza che stiamo elaborando per una pista ciclabile da via Medaglie d'oro fino a Via Copernico.
Il progetto sarà poi reso pubblico anche su questo blog.