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martedì 28 agosto 2007

Si avvicina l'8......

Dal nazionale:

“Il comitato Esecutivo dei Giovani dell’Italia dei Valori, pur riconoscendo l’esuberanza dei toni del comico genovese Beppe Grillo espressi nel volantino informativo, esprime il proprio sostegno al V-Day che si terrà l’8 Settembre prossimo nelle piazze d’Italia.
Questa giornata di grande partecipazione democratica sarà certamente di stimolo per aprire finalmente una discussione in Parlamento sull’esigenza di rinnovamento morale dell’attuale costume politico, andando peraltro incontro alla proposta di legge gia presentata in Parlamento da Italia dei Valori ad aprile, ed ancora non passata all’esame dell’aula.
Augurandoci la buona riuscita dell’iniziativa, auspichiamo che il Parlamento possa in un futuro prossimo decidere di affrontare tali questioni senza dover attendere proposte di iniziativa popolare.
il Comitato Esecutivo Nazionale
Giovani dell’Italia dei Valorie-mail: nazionale@idvgiovani.it

Noi ci saremo....

martedì 17 luglio 2007

Second Life, primo incontro


Giovedi scorso Antonio di Pietro, sull'isola del partito, ha dato il via ad una nuova forma di partecipazione politica "virtuale". Dopo il blog ed i video di You-tube, Di pietro, riesce a stare al passo con l'evoluzione del web.
Ho raccolto una serie di link dove è possibile vedere come hanno vissuto direttamente questa esperienza gli abitanti del luogo.
- Bologosfera 1 e 2
- Manfrys
Ci sono alcune parti divertenti, dato che era la prima volta ovviamente ci sono stati degli inconvenienti, sia da parte dello staff IDV che da parte delle testate giornalistiche Reali (o meglio RL, cioè Real Life come dicono in gergo gli abitanti di SL, ops: Second Life).
Ci sono dei passaggi chiave molto importanti. Giornalisti di testate reali o virtuali non sapevano bene chi avevano accanto, la rete ha reso effettivamente tutti uguali, parificando quindi le testate (o meglio, gli abitanti di SL hanno dato qualche aiuto tecnico ai "colleghi reali" che non sapevano nemmeno come sedersi).
Questo è un grande punto di forza per i cittadini, dato che diventa reale la possibilità di informarsi da diverse fonti.
Inoltre in questi mesi è stato creato un gruppo di "fan" del partito che hanno dato il via ad una comunità che si chiama IDV-Agorà come sostegno sull'isola. Questo gruppo conta già 300 persone!
Presto scriveremo qualcosa su Second Life direttamente, in modo da convincere chi ci segue a fare qualche prova in questa nuova frontiera.

lunedì 16 luglio 2007

Le primarie, quelle vere


(foto di stijn v.)

I nostri politici spesso parlano di:"seguire l'esempio americano", per i più svariati motivi. Spesso quando questo esempio serve per giustificare quello che fanno, o peggio hanno fatto.
Molto meno spesso approfondiscono il funzionamento dei vari meccanismi di garanzia d'oltre oceano, parleremo prima o poi del fisco per esempio.
Parlano di Kennedy, ma non del sistema che ha reso possibile la sua candidatura.


Mentre invece gli Stati Uniti hanno un meccanismo talmente corretto di scegliere il candidato da far paura a tutte le democrazie europee, che comunque sono veramente molto più avanti del nostro paese.



Quindi abbiamo i due contendenti principali nel partito democratico che si sfidano a suon di pubblicità elettorale, conferenze e denaro raccolto.
Denaro raccolto, per esempio, via web. I dati sono incredibili: sui 58 milioni di dollari Obama ne ha raccolti ben 17,2 su internet, mentre Hillary nelle ultime 36 ore ha raccolto sempre nella rete 600 mila dollari (dati raccolti sul corriere della sera ).

La cosa che deve far riflettere è che i due democratici competono nel vero senso del termine: devono dire la loro su vari argomenti (economia, guerra, diritti civili e sociali, sanità), presentare il loro programma, affrontarsi verbalmente e senza troppo riguardo.


E rispondere alle domande caustiche dei giornalisti. Libertà totale da parte di questi ultimi nello schiaffeggiare i candidati.
Inoltre i candidati verranno messi a nudo davanti alla nazione, ogni più piccola azione verrà valutata e giudicata. Vecchi reati o provvedimenti contro di loro, o addirittura come hanno votato sui temi scottanti.
La differenza con L'italia è notevole se pensiamo a quello che è successo nel partito democratico, in cui uno per volta tutti i validi candidati (vedi Bersani) si sono fatti da parte per lasciare spazio a Walter. Stesso discorso per la casa della libertà, che non può fare a meno di rivotare nuovamente Berlusconi.
Il tutto senza che i giornalisti facciano in nessun modo pesare questi concetti, ma limitandosi a farci sentire le vaghe dichiarazioni dei politici nel "panino" del telegiornale.

I soldi di Obama arrivano via web, e nel 90% dei casi i versamenti sono superiori ai 100$. Chi sarebbe disposto a farlo invece in Italia? Giusto le aziende che ne traerebbero vantaggio. Invece Obama trova i fondi anche nella gente comune, senza i rimborsi elettorali che riceveranno invece comunque i partiti che si presenteranno in Italia, alle prossime elezioni come alle precedenti.


E qui cade il punto: Obama o Hillary saranno i candidati dei cittadini.
Walter invece?

venerdì 22 giugno 2007

iMille

"Questo è il sito di quelli che sul Partito Democratico hanno due opinioni in conflitto. La prima è che possa diventare un rivoluzionario meccanismo di cambiamento e rinnovamento della politica e della società italiane, avvilite da anni di pigrizie, egoismi e scarsa lungimiranza. La seconda è che rischi già di diventare invece ciò da cui si dovrebbe emancipare: la riproduzione di un sistema di autoconservazione di un establishment che ha avuto dei meriti e delle intelligenze, ma che ha smesso di trarne frutto da un pezzo.
Questo è il sito di quelli che non si sono ancora rassegnati a far prevalere la seconda opinione." [testo integrale]

Questo è uno stralcio di uno dei post del blog iMille, uno dei movimenti che prende forma per ringiovanire il partito democratico. Ne fanno parte, tra gli altri, Ivan Scalfarotto (Libertà e Giustizia) e Mario Adinolfi (Generazione U). Cioè due dei più importanti Blogger Italiani.

Grazie per la segnalazione di Dr.KlaG.

lunedì 16 aprile 2007

Demos e Cratos

(foto di monkeyatlarge)
«Spesso abbiamo stampato la parola Democrazia. Eppure non mi stancherò di ripetere che è una parola il cui senso reale è ancora dormiente, non è ancora stato risvegliato, nonostante la risonanza delle molte furiose tempeste da cui sono provenute le sue sillabe, da penne o lingue. È una grande parola, la cui storia, suppongo, non è ancora stata scritta, perché quella storia deve ancora essere messa in atto.» (Walt Whitman, Prospettive democratiche)

Il concetto di democrazia, nel nostro paese, sta veramente diventando privo di significato. Leggete questa intervista, non è di Berlusconi ma di Dini.
La Russia sta cercando finalmente di ribellarsi alle angherie del nuovo Zar di tutte le Russie, e chi protesta viene accusato di voler ripristinare il comunismo (all'ex presidente non viene in mente che invece in democrazia si può lottare contro le ingiustizie sociali del sistema senza essere tacciato di "apologia di comunismo"?).
Il comunismo è finito.
Oggi c'è Putin: il campione della democrazia energetica Russa. Il suo governo ha fatto indagare concorrenti, distrutto aziende private rivali, messo a tacere gli oppositori, ucciso giornalisti, compiuto crimini di guerra in Cecenia, chiusa l'ultima emittente TV indipendente, tentato di uccidere l'attuale presidente della Repubblica ucraina e sparso polonio radioattivo per tutta l'Europa.
Parliamoci chiaro, La Russia è uno dei primi partner energetici dell'Italia, per cui i nostri politici non hanno molto interesse a rompere qualche uovo allo Zar.
Inoltre il sistema di repressione russo assomiglia per certi versi a quello italiano. Basta far sparire i nastri delle telecamere e dire che c'è stato un black-out per poi mandare la celere.
Per fortuna c'è ancora chi ha voglia di ridere.

domenica 25 marzo 2007

Un forum per Castrocaro e Terra del Sole

Claudio Torrenzieri (ex assessore delle città) ha deciso di creare un forum di discussione per le elezioni di Castrocaro e Terra del Sole su internet, ed inoltre (per i meno capaci informaticamente) ha distribuito per le città dei questionari sulle problematiche cittadine. Finalmente qualcuno ha deciso perlomeno di parlare con i cittadini. Noi Giovani di Italia dei valori non possiamo far altro che accogliere positivamente questa iniziativa.