Visualizzazione post con etichetta Governo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Governo. Mostra tutti i post

venerdì 20 aprile 2007

Il governo è fermo

L'Italia, dopo lo slancio iniziale, si è fermata completamente.
Dopo la finta crisi di governo non si è più rialzato. Prodi è in esilio in asia, gli altri stanno riciclando se stessi nel partito democratico e tutto tace.
Intanto Telecom passa di mano, l'ambasciatore usa continua a riprenderci, il console cinese tratta con la Moratti per comprare Milano, l'Alitalia si trasferisce in Russia, il vaticano decide la politica etica italiana, la scuola và verso lo sfascio e nelle provincie si lavora 3 giorni su 4...
Intanto cambio della legge elettorale e legge sul conflitto di interessi ancora non si vedono.
Di Pietro ricorda che bisogna sbrigarsi a chiudere il recinto prima che scappino i buoi, francamente i buoi qualcuno li vede già sull'altra collina (e corrono veloce).

Sembra che intenzionalmente i politici abbiano deciso di fermarsi, fare congressi assurdi, ripulire l'argenteria e tornare alle elezioni con due o tre anni in anticipo.
Quello che non capisco e cosa ci aspetta e cosa sperano di ottenere.
Il "programma" dell'unione, il motivo per cui Prodi è stato eletto, è saltato totalmente. Perchè allora dobbiamo credere al Partito Democratico.
Ha veramente senso andare nuovamente alle elezioni per rivotare le solite persone?

(Prodi visto da guzzanti)

martedì 27 marzo 2007

Ancora nei bellissimi anni '70

(Lama Luciano (CGIL), durante la contestazione del '77 all'Università di Roma)

E' bello vedere che gli ultimi 30 anni hanno cambiato globalmente tutta l'Europa. Proprio in questi giorni di celebrazione possiamo vedere quanta strada abbia fatto il nostro continente: ha investito sulla ricerca, studiato i cambiamenti sociali, adottato nuovi sistemi di produzione ed adottato politiche rigorose su una moltitudine di temi.
Vedere che invece gli studenti a Roma e Firenze attaccano ancora i politici nella stessa modalità degli anni '70 fa riflettere. E fa anche male al fegato.
Non è cambiato nulla: se negli altri paesi c'è stato un ricambio generazionale politico ed industriale, in Italia ci sono le stesse persone che fanno il buono e cattivo tempo in quasi tutti i settori. Penso che il retaggio "destra-sinistra" ormai sia l'unico strumento in mano alla classe politica nostrana per mantenere il suo potere, anche se le scelte che fanno in entrambi gli schieramenti sono quasi fotocopie (non sempre, ma spesso e volentieri).
Per cui: Bertinotti viene criticato per gli impegni internazionali presi, a Roma, mentre D'Alema viene criticato per il poco impegno internazionale, a Firenze.
Non c'e' più senno. Non solo questa classe dirigente non è più in grado di governare, ma nemmeno comunicare sembra diventare così semplice.
Siamo ancora fermi agli anni '70, prima o poi l'Italia dovrebbe riprendere in mano la propria vita.


venerdì 23 marzo 2007

Italia 1 Afghanistan -7

Qualche giorno fa finiva l'avventura di Mastrogiacomo, da giorni nelle mani dei talebani.
Per la sua liberazione, dalle notizie che riportano i giornali, sono stati utilizzati "nuovi intermediari".
Emergency si è rivelata estremamente utile per risolvere la situazione, ma...
La faccenda lascia sul campo molte perplessità, a partire proprio dalla gestione del rilascio.
La prima cosa che stupisce è proprio nel fatto che sembra che i servizi non abbiano potuto partecipare alla mediazione. Come? Ma non è il loro lavoro?
Perchè la trattativa non è stata portata avanti da professionisti? Le conseguenze si possono vedere ad occhio nudo.
Il governo afghano ha concesso la liberazione di cinque talebani. E difficile entrare nel merito, ma visto che i compagni ne hanno chiesto la liberazione è probabile che siano dei leader del movimento.
Un'altra conseguenza è l'umiliazione, come esplicitato da Di Pietro, ricevuta da tutti gli alleati.

Un'altro aspetto non meno importante riguarda i due cittadini Afghani che in questo momento mancano all'appello: Ajmal Naqeshbandi (il traduttore, anche lui giornalista) e Rahmatullah Hanefi (capo del personale dell'ospedale).
Il nostro governo a chi farà seguire le trattative questa volta? Perchè la loro sorte non interessa al nostro governo che dice "Per noi la priorità è salvare vite umane" (mettendo a rischio però gli afghani)?
Una volta di più: o cominciamo a smettere di disperarci se qualcuno prende dei rischi nel suo lavoro oppure torniamo a casa. Soldati, cooperanti e giornalisti; tutti, compresi i turisti.
Non possiamo sempre essere esposti al ricatto.

p.s.: Abbiamo i calendari GIV, un po' in ritardo ma sono arrivati, per averlo basta contattarci!

venerdì 23 febbraio 2007

I Decreti

In questi giorni di trambusto, in cui il Governo ha subito un duro colpo al Senato, il quale l'ha portato ad una crisi colgo l'occasione per scrivere l'elenco di tutti i decreti(e qualche ddl) che questo Governo ha approvato e che attualmente sono all'esame delle camere.

AFGHANISTAN - Il decreto che rifinanzia le missioni militari all'estero è in discussione davanti alle commissioni Esteri e Difesa della Camera. Il provvedimento, oltre alla missione in Afghanistan, prevede la proroga della partecipazione a molte altre missioni, dal Libano ai Balcani all'Iraq (in quest'ultimo caso solo per gli aspetti di ricostruzione civile).

MILLEPROROGHE - L'Aula della Camera sta discutendo in queste ore il decreto per il varo definitivo. Approvato oggi il decreto sugli illeciti contabili che cancella il 'comma Fuda'.

LIBERALIZZAZIONI - La 'lenzuolata' è suddivisa in un decreto, all'esame della commissione Attività produttive della Camera, e un disegno di legge, in via di trasmissione al Parlamento. Nel decreto ci sono provvedimenti più urgenti come lo stop ai costi per le ricariche dei cellulari e l'estinzione delle penalità sulle estinzioni dei mutui. Il ddl prevede incentivi per le aziende che si quotano in Borsa, l'apertura del mercato delle Ferrovie, l'accelerazione per pagamenti elettronici per stipendi e pensioni.

DECRETO CALCIO - Sulla spinta dell'uccisione a Catania dell' ispettore Filippo Raciti, il governo ha varato il 7 febbraio un decreto anti violenza negli stadi in 13 articoli. La commissione Giustizia del Senato ne ha appena iniziato l'esame. DICO - Tanta sofferenza per niente: con la crisi resta per il momento al palo il contestato ddl sui diritti e doveri dei conviventi, messo a punto dai ministri Pollastrini e Bindi e approvato dal Cdm l'8 febbraio e trasmesso al Senato.

CONFLITTO D'INTERESSI - In commissione Affari costituzionali, alla Camera, è stato adottato due giorni fa il testo base messo a punto dal presidente Luciano Violante.

DDL GENTILONI - Il ddl, all'esame della commissione Cultura alla Camera, guida la transizione delle emittenti radio-tv verso il digitale terrestre e fissa la data dello switch off al 30 novembre 2012. Al ddl dovrebbe seguire la riforma Rai, ferma alle linee guida presentate dal ministro.

SERVIZI SEGRETI - La riforma, che ridisegna il settore quasi 30 anni dopo la legge oggi in vigore, è stata approvata dalla Camera praticamente all'unanimità il 15 febbraio. Il provvedimento deve iniziare il suo iter al Senato.

GIUSTIZIA - Varato ad agosto dopo le polemiche sulla pubblicazione delle telefonate intercettate dalla procura di Potenza, il ddl è da mesi in commissione Giustizia alla Camera. Il Cdm, inoltre, avrebbe dovuto varare domani il disegno di legge che modifica la riforma dell'ordinamento giudiziario. Mai arrivati in aula, poi, il ddl antiscafisti e quello sul prelievo coatto del Dna.

FISCO - E' all'attenzione della commissione Finanze della Camera il ddl delega fiscale, collegato alla Finanziaria, che porta al 20% la tassazione sulle rendite finanziarie.

ENERGIA - Il ddl di riforma del settore era stato presentato dal ministro Bersani prima dell'estate. Tra le misure, la possibile revisione dei tetti antitrust e la divisione proprietaria delle reti.

CLASS ACTION - Il governo ha trasmesso alla Camera già la scorsa estate il disegno di legge delega per introdurre anche in Italia l'azione collettiva risarcitoria. P.A. - Fermo alla Camera il ddl varato dal Cdm, in materia di modernizzazione e efficienza delle amministrazioni pubbliche.

TRASPORTO AEREO - La riforma presentata a fine dicembre è all'esame della competente commissione del Senato.

PRECARI - Giace in Senato il provvedimento che prevede misure di contrasto allo sfruttamento dei lavoratori irregolari.

RIFORMA DELLE AUTHORITY - Licenziato dal Cdm anche il ddl sulla riforma delle Autorità Garanti.

RIFORMA DELLA FINANZIARIA - Il governo ha già trasmesso in Parlamento i suoi "orientamenti" per rivedere i meccanismi della legge di bilancio. Ora tocca alle commissioni.

DDL LANZILLOTTA - Approvato nel luglio 2006 dal Cdm, punta a liberalizzare il mercato dei servizi pubblici locali. Il ddl è bloccato in commissione Affari costituzionali al Senato.

CODICE AUTONOMIE - Il ddl delega del Codice per le autonomie é stato approvato dal Cdm il 19 gennaio; il primo marzo sarebbe dovuto arrivare in Conferenza unificata per il parere e successivamente alle commissioni competenti.

SCUOLA E UNIVERSITA' - Due norme sono contenute nel decreto Bersani: la deduzione fiscale per chi fa donazioni alle scuole e il potenziamento degli istituti tecnici.

SANITA' E RICERCA SCIENTIFICA - Tra i provvedimenti pendenti, il ddl per l'ammodernamento del servizio sanitario. All'esame del Senato, poi, la legge delega per il riordino degli enti pubblici di ricerca.

AGRICOLTURA BIOLOGICA - Il ddl, approvato venerdì dal Cdm, mira a regolamentare il settore a livello nazionale e a recepire il regolamento comunitario.

Leggendo questo elenco è chiara la spinta riformista che si sta cercando di imprimere al paese, Io e tutti i GIV FC ci auguriamo che si possa proseguire in questa direzione.