Blocco del Traffico
Ieri a Forlì, come in tante altre città italiane, c'è stato il blocco del traffico.
Vediamo com'è andata.
La mattina, prima delle 10, i forlivesi hanno preferito prendersela comoda, tanto che ne auto ne tantomeno biciclette erano presenti per la strada. Il servizio pubblico anche in questa occasione, purtroppo, non è stato potenziato e la media di passaggi per zona è rimasta un tram all'ora.
Qualcuno, incurante dell'ordinanza, era comunque per strada con la sua auto spesso non Euro 4 o senza filtro anti-particolato. Senza distinzione tra giovani, vecchi, uomini e donne, con auto piccola o SUV. Non esiste una vera mappa a questa violazione, esistono solo persone maleducate e non.
Intanto durante la mattina non si registra la presenza di polizia municipale.
Sonole tre del pomeriggio, le vie di comunicazione principali si fanno un tantino più affollate. Ci sono già parecchie auto ferme ai semafori e probabilmente si è sparsa la voce: la municipale è a casa a godersi la domenica. Il blocco regge, ci sono tantissimi "volenterosi" che non hanno ancora toccato l'auto.
Alle 16 inizia il crollo.
Le auto in circolazione per le strade sono tante, ancora non si registra la presenza di polizia, e i cittadini "volenterosi" diventano "intolleranti" rispetto ad un'ordinanza che nessuno ha deciso di controllare. In coscienza i cittadini decidono se prendere l'auto o meno, non è nemmeno più un discorso di morale dato che sembra una presa in giro.
Qualche riflessione sul blocco bisogna farla.
La prima è sull'incapacità in Italia, e di riflesso su Forlì, di imporsi per far rispettare la legge e le regole di buon senso. Non siamo portati per la materia forse, o più probabilmente è un'indole che abbiamo per semplificare tutto senza renderci conto degli errori. Come direbbe Grillo "siamo in leggera controtendenza" rispetto agli altri paesi europei, che per vivere meglio tutti quanti si complicano la vita in certe cose.
La seconda è sul progressivo livello di tolleranza per chiunque non rispetti la legge. Piano piano questo livello diventa sempre più alto, riusciamo a giustificare noi stessi e gli altri, diffamiamo chi ci obbliga a rispettare la legge o chi ci multa, prima o poi aiuteremo a scappare dai vigili altri criminali guidatori. Anzi, in parte è già così.
E' l'origine del degrado che si fà sempre più vicino e nonostante potremmo benissimo fermarlo non facciamo altro che incentivarlo.
Di conseguenza.
Il blocco del traffico probabilmente, per quello che è durato, è riuscito a limitare i PM10 almeno per buona parte della giornata. Si stava proprio bene ieri effettivamente, personalmente ho potuto "addirittura" tenere le finestre aperte.
Sul livello di civiltà invece come ha influito? Per me è stata molto dannosa, ma non ci accorgeremo presto se effettivamente è stato così. Potremo fare il confronto solo tra qualche anno mentre i nostri figli cresceranno e devranno decidere, sempre per propria coscienza, se rispettare la legge o meno.
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