Incontro "SIAMO CICLISTI, …. non MOSCERINI!"



GIV Forlì ha partecipato all'incontro "SIAMO CICLISTI, …. non MOSCERINI!" organizzato dal FIAB-Forlì (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) tenutosi Mercoledì 31 Gennaio, ore 20.30 in via Bruni a Forlì.
Sono intervenuto:
Assessore Sandra Morelli, Assessore per la Mobilità Sostenibile del Comune di Forlì
Dott.essa Graziana Neri, Dirigente Scolastico IV Circolo Didattico di Forlì
Prof. Antonio Morgagni, Presidente di Fiab-Forlì
Daniene Avolio, Presindente Accademia Italiana di Mountain Bike
Durante l'incontro si è parlato di sicurezza stradale, in particolare della messa in sicurezza degli incroci e delle strade adiacenti alle scuole.
Dopo una breve introduzione sono state proiettate e commentate dal Prof. Morgagni diapositive raffiguranti esempi di messa in sicurezza di piste ciclabili in strade Italiane ed Europee.
In seguito la Dott.essa Graziana Neri ha esposto le iniziative ed i progetti attualmente intrapresi da alcune scuole di Forlì nell'ambito dell'educazione stradale pedonale e ciclistica.
A seguire Daniele Avolio, Presidente dell'Accademia Italiana di Mountan Bike ha illustrato un modo diverso di vivere la bici, quello di allontanarsi dalle città e percorrere strade bianche immerse nel verde a contatto diretto con la natura.
Inoltre la sua associazione ha in mente di creare un campo scuola per studenti presso il polisportivo Buscheriti, all'interno della quale è presente una vecchia pista da BMX attualmente in disuso.
A seguito si è data la possibilità al pubblico di porre domande all'assessore, ed in questo frangente noi Giovani dell'Italia dei Valori siamo intervenuti esponendo il progetto da noi studiato per la creazione di una pista ciclabile che unisca via Medaglia d'Oro a via Copernico.
L'Assesore a concluso l'incontro rispondendo alle domande del pubblico ed esponendo a grandi linee il piano della mobilità dell'amministrazione pubblica.
1 commento:
Ringraziamenti molto sentiti verso il Fiab, il Prof. Morgagni e l'assessore Morelli per la disponibilità al confronto. Solo grazie a queste persone possiamo creare una cultura di "partecipazione democratica" nella nostra città.
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